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Computo metrico estimativo: cos'è, come si fa e in cosa è diverso dal preventivo

Come si fa un computo metrico estimativo passo per passo: voci, misure, unità, prezzario. Differenze con il preventivo e quando serve davvero, con un esempio.

Il computo metrico estimativo è l'elenco di tutte le lavorazioni di un'opera, ognuna con la sua quantità misurata e il suo prezzo unitario, che moltiplicati danno il costo complessivo. È il documento con cui progettisti e imprese stimano un lavoro in modo verificabile. Il preventivo lo usa come base ma aggiunge condizioni, tempi e IVA. Ecco come si fa, passo per passo, e quando serve davvero.

Scarica gratis il modello Word: Modello preventivo lavori edili (.docx) — capitoli per demolizioni, murature, intonaci, massetti e smaltimenti: la base per ristrutturazioni e opere murarie. Gli altri mestieri sono nella pagina dei modelli di preventivo Word gratis.

Computo metrico, computo estimativo e preventivo

  • Computo metrico: solo le quantità. Per ogni lavorazione, le misure (lunghezza, larghezza, altezza, numero) e il totale nella sua unità.
  • Computo metrico estimativo: le stesse quantità, moltiplicate per un prezzo unitario preso da un prezzario o da un'analisi prezzi.
  • Preventivo: la proposta commerciale dell'impresa al cliente. Può riprendere il computo, ma contiene anche prezzi propri, condizioni di pagamento, tempi, validità, IVA e firma.

Negli appalti pubblici il computo metrico estimativo fa parte del progetto (D.Lgs. 36/2023, Allegato I.7). Nei lavori privati non è obbligatorio, ma è il modo più solido per far capire al cliente cosa paga e per confrontare offerte diverse.

Come si fa un computo metrico estimativo

  1. Dividere l'opera in lavorazioni nell'ordine del cantiere: demolizioni, opere murarie, impianti, sottofondi, pavimenti e rivestimenti, finiture, smaltimenti.
  2. Scegliere la voce per ogni lavorazione, di solito con il codice del prezzario regionale, che descrive cosa è compreso (materiale, posa, sfridi, trasporti).
  3. Misurare secondo le regole del prezzario: per esempio gli intonaci a mq, spesso "vuoto per pieno" con detrazione delle aperture sopra una certa superficie; i tubi a metro lineare; i sanitari a numero.
  4. Scrivere le righe di misura per ogni ambiente, in modo che chiunque possa ricontrollarle: "Bagno: 2 × (2,40 + 1,80) × 2,20 = 18,48 mq".
  5. Applicare il prezzo unitario e calcolare l'importo della voce.
  6. Sommare per categoria e in totale. Gli oneri della sicurezza, quando c'è un PSC, si tengono separati.

Esempio: rifacimento di un bagno

N.LavorazioneMisureQuantitàPrezzoImporto
1Demolizione rivestimento ceramico2 × (2,40 + 1,80) × 2,20 − 0,80 × 2,10 (porta)16,80 mq14 €235,20 €
2Demolizione pavimento e massetto2,40 × 1,804,32 mq24 €103,68 €
3Massetto sabbia-cemento 5 cm2,40 × 1,804,32 mq22 €95,04 €
4Impermeabilizzazione cementizia zona doccia(1,20 + 0,90) × 2,00 + 1,085,28 mq35 €184,80 €
5Posa pavimento in gres2,40 × 1,804,32 mq45 €194,40 €
6Posa rivestimento in grescome voce 116,80 mq48 €806,40 €
Totale opere edili1.619,52 €

A questo si aggiungono impianto idraulico, sanitari, smaltimenti e forniture. Il preventivo completo dello stesso tipo di lavoro è nell'esempio di preventivo per un bagno.

Da dove prendere i prezzi unitari

  • Prezzario regionale: pubblicato ogni anno da ogni Regione per i lavori pubblici, è il riferimento più usato anche nei privati e per le detrazioni. Vedi la guida ai prezzari regionali.
  • Prezzari editoriali come quelli DEI, usati soprattutto per opere specialistiche.
  • Analisi prezzi: per le lavorazioni che non sono in nessun prezzario si costruisce il prezzo da manodopera, materiali, noli, spese generali (di solito 13–17%) e utile d'impresa (10%).
  • I propri prezzi: per un'impresa il riferimento vero sono i propri costi. Vedi ricarico e margine.

Errori frequenti

  • misure senza riga di calcolo, impossibili da ricontrollare;
  • voci del prezzario usate senza leggere cosa comprendono, contando due volte trasporti o sfridi;
  • dimenticare le voci a corpo: smaltimenti, assistenze murarie agli impiantisti, pulizie finali;
  • usare un prezzario di anni prima senza aggiornarlo.

Domande frequenti

Chi può fare un computo metrico?

Chiunque può farlo per i lavori privati. Quando è parte di un progetto o di un'asseverazione per le detrazioni lo firma un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere).

Che software si usa?

I programmi di computo metrico importano i prezzari regionali e gestiscono contabilità e SAL. Per i preventivi ai privati basta spesso uno strumento più rapido: vedi la guida al software per preventivi edili.

Il computo metrico vincola il prezzo?

Dipende dal contratto: in un appalto "a corpo" il prezzo resta fisso, in uno "a misura" si paga sulle quantità effettivamente eseguite e misurate.

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