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Prezzari regionali dei lavori edili: cosa sono, dove trovarli e come usarli nel preventivo

Ogni Regione pubblica un prezzario dei lavori edili aggiornato ogni anno. Cosa contiene, perché conta per i bonus e come usarlo per prezzi giusti nei preventivi privati.

Ogni Regione italiana pubblica un prezzario dei lavori pubblici: un elenco di migliaia di lavorazioni edili e impiantistiche, ciascuna con descrizione, unità di misura e prezzo, aggiornato di norma ogni anno. Nato per gli appalti pubblici, è diventato il riferimento anche nei lavori privati, perché è pubblico, gratuito e riconosciuto dalle norme sulle detrazioni. Ecco cosa contiene, dove trovarlo e come usarlo per fare preventivi con prezzi difendibili.

Perché esistono e perché contano anche per i privati

Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023, art. 41) chiede alle Regioni di aggiornare ogni anno i prezzari, che le stazioni appaltanti usano per stimare i lavori. Per i privati il prezzario conta per tre motivi:

  • congruità delle spese per le detrazioni: per gli interventi di riqualificazione energetica il tecnico che assevera i costi li confronta con i prezzari regionali o, in mancanza, con i prezzari DEI (D.M. 6/8/2020 "Requisiti");
  • contenziosi: un consulente tecnico che deve stabilire se un prezzo è giusto parte quasi sempre dal prezzario della regione;
  • trattativa: un preventivo con prezzi vicini al prezzario è più facile da difendere davanti al cliente che confronta tre offerte.

Dove trovarli

Ogni prezzario si scarica gratuitamente dal sito istituzionale della Regione, di solito nelle sezioni dedicate a lavori pubblici, infrastrutture o osservatorio dei contratti pubblici, in PDF e spesso anche in formati importabili dai software di computo. Alcune Regioni lo pubblicano insieme alle Camere di commercio o con articolazioni per provincia. Cercate "prezzario regionale" seguito dal nome della regione e dall'anno, e verificate sempre che il documento sia l'edizione in vigore e che provenga dal sito ufficiale.

Come è fatta una voce del prezzario

Ogni voce ha un codice, una descrizione che dice esattamente cosa è compreso, un'unità di misura e un prezzo. Per esempio, una voce di intonaco civile specifica gli strati, il materiale, se sono compresi i ponteggi fino a una certa altezza e come si misura. Molti prezzari indicano anche l'incidenza della manodopera, utile per capire quanto di quel prezzo è lavoro.

I prezzi comprendono già spese generali e utile d'impresa (nella maggior parte dei prezzari intorno al 15% e al 10%), ma non l'IVA. E le note introduttive, che pochi leggono, contengono le regole di misurazione: è lì che si scopre, per esempio, quando le aperture si detraggono dalle superfici.

Come usarlo per i preventivi privati

  1. Come controllo, non come listino: se il tuo prezzo di posa è molto sotto il prezzario, forse stai lavorando sottocosto; se è molto sopra, devi saper spiegare perché.
  2. Per le voci che fai di rado: un'impresa che fa bagni e deve quotare un controsoffitto o un'impermeabilizzazione ha un riferimento serio da cui partire.
  3. Per le descrizioni: riprendere le descrizioni del prezzario rende il preventivo preciso e confrontabile.
  4. Per i lavori con detrazione: tenere i prezzi entro quelli del prezzario evita problemi di congruità.

Ricorda però che il prezzario descrive un'impresa media che lavora in un cantiere pubblico: su lavori piccoli, in centri storici o con accessi difficili i costi reali sono spesso più alti, e va scritto nel preventivo perché.

Prezzario e zone del Paese

Le differenze tra prezzari di regioni diverse riflettono costi del lavoro e dei materiali diversi, ma anche scelte diverse nel modo di descrivere le voci: confrontare due regioni voce per voce richiede attenzione. Per i lavori in una città specifica, i dati che contano per il preventivo (zona climatica, zona sismica, vincoli) sono nelle pagine del generatore per città, per esempio preventivi di ristrutturazione a Milano o a Roma, e nelle guide alle zone climatiche e alle zone sismiche.

Domande frequenti

Il prezzario è obbligatorio nei lavori privati?

No. Nei lavori privati il prezzo è libero e lo decidono impresa e committente. Il prezzario diventa vincolante solo quando lo richiama una norma (per esempio la congruità per alcune detrazioni) o il contratto.

Che differenza c'è con il prezzario DEI?

Il DEI è un prezzario editoriale, a pagamento, molto dettagliato soprattutto per impianti e opere specialistiche. Le norme sulle detrazioni lo indicano come alternativa quando il prezzario regionale non contiene la voce.

Come si usa in un computo metrico?

Si cita il codice della voce, si misura secondo le sue regole e si moltiplica per il prezzo. La procedura completa è nella guida al computo metrico estimativo.

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