Piemonte · provincia di TO · 855.654 abitanti
Preventivo termoidraulico a Torino
Cosa cambia per un impianto termico a Torino: zona E, 2617 gradi giorno, teleriscaldamento Iren. Qui trovi i dati del comune con le fonti, le regole che toccano il preventivo e le voci da non dimenticare.
Zona climatica E e stagione di riscaldamento a Torino
Con 2617 gradi giorno il generatore va dimensionato su una stagione lunga: in zona E conviene indicare nel preventivo la potenza, il rendimento stagionale e, per una pompa di calore, la temperatura di progetto esterna usata.
Teleriscaldamento a Torino
A Torino è attiva una rete di teleriscaldamento gestita da Iren.
Negli edifici allacciati il lavoro riguarda la sottostazione di scambio, la contabilizzazione e la distribuzione interna, non la caldaia: il preventivo va impostato sulle parti di competenza dell'utente, diverse da quelle del gestore.
Le voci di un impianto termico a Torino
Torino ha la più estesa rete di teleriscaldamento d'Italia: in molti condomini l'intervento termico riguarda la sottostazione, non una caldaia.
Che edifici si trovano a Torino
Palazzi ottocenteschi con ballatoio a San Salvario e Vanchiglia, il centro barocco e i grandi quartieri operai del Novecento come Mirafiori e Barriera di Milano.
Il tipo di edificio decide l'impianto: centralizzato con contabilizzazione nei condomini, autonomo nelle case singole, con radiatori su impianti spesso a colonne montanti.
Quartieri di esempio: San Salvario, Vanchiglia, Mirafiori, Barriera di Milano.
Clima e pompe di calore a Torino
Torino è in zona climatica E con 2617 gradi giorno: il riscaldamento può restare acceso al massimo 14 ore al giorno, dal 15 ottobre al 15 aprile.
Una pompa di calore aria-acqua può affiancare la caldaia (sistema ibrido), con raffrescamento estivo tramite ventilconvettori.
Valori di trasmittanza richiesti a Torino per le detrazioni
| Elemento | Limite in zona E |
|---|---|
| Pareti verso l'esterno | 0,23 W/m²K |
| Coperture | 0,20 W/m²K |
| Pavimenti verso l'esterno o locali non riscaldati | 0,25 W/m²K |
| Finestre e portefinestre (Uw) | 1,30 W/m²K |
Sono i limiti del D.M. 6/8/2020 (Allegato E) per la zona E: un intervento che li supera non accede alle detrazioni per l'efficienza energetica.
Domande frequenti su termoidraulico a Torino
Quando si accende il riscaldamento a Torino?
Torino è in zona climatica E con 2617 gradi giorno: il riscaldamento si può accendere dal 15 ottobre al 15 aprile, fino a 14 ore al giorno (D.P.R. 74/2013), salvo ordinanze del sindaco. Con 2617 gradi giorno il generatore va dimensionato su una stagione lunga: in zona E conviene indicare nel preventivo la potenza, il rendimento stagionale e, per una pompa di calore, la temperatura di progetto esterna usata.
Che trasmittanza serve a Torino per la detrazione?
Torino è in zona climatica E: secondo il D.M. 6/8/2020 servono pareti verso l'esterno ≤ 0,23 W/m²K, coperture ≤ 0,20 W/m²K, pavimenti verso l'esterno o locali non riscaldati ≤ 0,25 W/m²K, finestre e portefinestre (uw) ≤ 1,30 W/m²K.
Termoidraulico in altre città
Fonti dei dati di Torino
- Popolazione: ISTAT, stima al 1° gennaio 2026
- Zona climatica, gradi giorno, altitudine: D.P.R. 412/1993, tabella A aggiornata
- Periodo di riscaldamento: D.P.R. 74/2013, art. 4
- Zona sismica: classificazione regionale (OPCM 3274/2003 e successive)
- Carico neve: NTC 2018, §3.4.2 (D.M. 17/1/2018)
- Trasmittanze per le detrazioni: D.M. 6/8/2020, Allegato E
I valori riguardano il comune nel suo complesso (altitudine della casa comunale): per un edificio specifico vanno verificati sul posto.
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